In palestra mi sono interfacciato con centinaia di persone che si sono approcciate al mondo del fitness per diversi motivi: stare bene, “piacersi di più”, dimagrire, recuperare da un infortunio, sconfiggere il mal di schiena o per migliorare la propria performance.

Con questo articolo mi rivolgo a tutte le persone che fanno “fitness”, a chi vuole star bene e che va in palestra/si allena 2-3 volte alla settimana.

Ho 3 domande per te:

-Quanto pensi sia efficace il tuo allenamento?
-Quanta importanza dai alla tua alimentazione?
-Quanta ne dai al recupero?

Questi concetti possono sembrare banali e scontati, ma non lo sono.
Sempre più spesso mi confronto con persone che si allenano, ma senza farlo “davvero”.

Purtroppo si crede ancora che basti “sudare” per dimagrire, o magari togliere i carboidrati dalle 18 in poi perché altrimenti “si ingrassa”, muoversi un paio di volte alla settimana e non curarsi del resto (calorie in eccesso introdotte, idratazione, ore di sonno..) “perché tanto oggi mi sono allenato quindi posso..”

Le persone vogliono subito risultati:
– “il culo sodo”;
– “voglio dimagrire l’interno coscia”, “snellire le gambe”, “assottigliarle”;
– “non voglio diventare grossa sopra!”
– “Voglio fare massa, ma non mettermi esercizi di rinforzo per le gambe perché gioco a calcetto 1/2 volte a settimana”
“voglio la tartaruga, quindi faccio 500 addominali al giorno”;
“Tra un mese mi sposo/vado al mare e voglio essere in forma..”

Sono tutte frasi che purtroppo banalizzano ciò che in realtà di banale ha poco e se ti rivedi all’interno di una o più di queste citazioni, probabilmente hai bisogno di un po’ più di chiarezza!

La vera domanda è: cosa sei disposto a fare per raggiungere il tuo obiettivo?

Che tu sia mosso da scopi salutistici e/o estetici, già saprai che Il corpo umano è una macchina straordinaria che va ascoltata e assecondata in maniera consapevole, pertanto se DAVVERO vuoi raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato/a ti sei mai chiesto/a:

. Con che INTENSITA’ (quanto carico metto sul bilanciere? a che velocità sto correndo/camminando in questi 30’ 40’ di attività?) e con che FREQUENZA (1 volta? 2-3?) mi alleno nell’arco della settimana?

. Come e con cosa NUTRO il mio corpo in relazione a quello che è il mio obiettivo e il mio fabbisogno calorico giornaliero?

. Quanto e come RECUPERO? (tra una serie e l’altra.. tra una seduta di allenamento e l’altra..ecc..)

Questi sono solo 3 dei molteplici fattori che concorrono alla creazione di un equilibrio psicofisico sostenibile e longevo, ma possono dirci (..e darci) tanto all’interno della miriade di informazioni che ad oggi sono a portata di clic, oppure filtrate dalla televisione per orientarci a scegliere la “dieta giusta”, l’integratore miracoloso o la scappatoia di turno.

Troppo spesso si tende a guardare il dito anziché la luna e considerato che non ci sono scorciatoie in questo percorso, se davvero vuoi raggiungere i tuoi obiettivi mantieni il focus su poche cose, ma fallo con COSTANZA:

– allenati con INTENSITA’ con carichi di lavoro che aumentano progressivamente;
-mangia SANO, riducendo alimenti eccessivamente lavorati e/o ipercalorici a favore di fonti più nobili e nutrienti;
-RECUPERA a sufficienza durante la seduta di allenamento stessa e soprattutto col sonno notturno (7/8h per notte), evitando di ingolfare la giornata con troppi impegni ravvicinati che non fanno altro che generare stress.

Poche cose, ma fatte con coscienza possono portare a GRANDI RISULTATI.

Buon allenamento!

Matteo Scainelli
Strength & Conditioning Coach – Staff Arkè